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Questa occasione espositiva alla galleria,che ha seguito nel tempo il percorso espressivo dell’artista livornese Ferdinando Chevrier
La Galleria Ricerca d’Arte di via Giulia a Roma ospita la mostra ‘Oltre L’Immagine. Le due anime dell’astrazione’ fino al 14 Aprile, come riflessione sulle molteplici possibilita’ di declinazione del linguagggio visivo astratto…
L’Associazione Archivi legali Ferdinando Chevrier ha come scopo primario quello di tutelare l’immagine ed il nome del pittore Ferdinando Chevrier e la raccolta e catalogazione sistematica delle sue opere.
Per raggiungere tale scopo l’Associazione, secondo il suo Statuto, si è già resa e si renderà operativa in vari modi.
In primo luogo ha attivato un Comitato Scientifico per la raccolta, la catalogazione sistematica e l’archiviazione di tutte le opere di Ferdinando Chevrier nell’ottica della futura Pubblicazione di un Catalogo Generale dell’opera del Maestro.
Curerà perciò l’organizzazione di mostre, temporanee e permanenti, delle opere dell’Artista, sia a livello nazionale che internazionale, in strutture pubbliche e private appoggiandosi e avvalendosi della competenza di esperti e studiosi anche mediante l’ausilio di gallerie d’arte o agenzie specializzate.
Si predisporranno convegni di studio, tavole rotonde, eventi diversi per mettere sempre più in luce la valenza di Ferdinando Chevrier, sia come maestro storico che come figura umana di artista del secondo novecento.
L’Associazione, al passo con i tempi potrà anche gestire programmi televisivi, e di carattere telematico anche attraverso l’uso di nuove tecnologie tra cui Internet e WEB TV, svolgere attività formativa e culturale nel campo artistico e curare la stampa di cataloghi e libri nonché svolgere tutte quelle attività di carattere culturale che appariranno utili per mantenere viva la memoria artistica di Chevrier anche con un’ottica pedagogica rivolta alle nuove generazioni.
L’Associazione infine, attraverso le figure dei due figli, Claudio e Maurizio, è l’unico organo autorizzato all’emissione di autentiche delle opere dell’artista, che inserite poi in un apposito archivio custodito dall’associazione, potranno essere pubblicate nel suddetto Catalogo Generale.